Linee guida INAIL sulle tecniche e le misure di prevenzione e protezione dal rischio biologico per chi opera nei siti contaminati.

Pubblicate dall’INAIL (Settore Ricerca, Certificazione e Verifica, Dipartimento Processi Organizzativi) le linee guida sulle tecniche di prevenzione e protezione dal rischio biologico per chi opera nei processi di bonifica dei siti contaminati, con particolare attenzione alle indicazioni in materia di valutazione e controllo del rischio durante le diverse fasi operative.

Per la valutazione, infatti, il testo parte dalla costatazione che la rilevanza della stima dell’entità dell’esposizione (monitoraggio microbiologico ambientale) è limitata per le difficoltà connesse alla interpretazione delle dosi espositive.

Se l’identificazione dei pericoli può essere effettuata valutando la presenza – anche solo presunta – di agenti biologici durante le attività lavorative, la valutazione del rischio biologico si deve basare, invece, sulla casistica epidemiologica, cioè verificando in letteratura quali patologie sono state messe in correlazione con determinate tipologie espositive e sull’osservazione dello stato di salute del lavoratore.

Il documento, dunque, cerca di fornire i maggiori dettagli possibili riguardo alla casistica epidemiologica, ossia farcendo riferimento alla casistica epidemiologica esistente per settori occupazionali equiparabili come, ad esempio, quelli del settore dell’edilizia, dell’agricoltura e dello smaltimento acque reflue.

In quest’ottica, di particolare rilevanza è la bibliografia tecnica e analitica riportata a fine volume.

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rischio biologico siti contaminati

RISCHIO BIOLOGI sui Siti Contaminati

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